Grandi e piccoli a scuola di acqua
Il Comune promuove la San Martino
“L’acqua è un elemento importante per la crescita – osserva il Sindaco – e noi che abbiamo la fortuna di averne tanta e buona dobbiamo sostenere l’azienda che da decenni la produce nel nostro territorio”. Così Luciano Betza ha chiamato Luca Simula, l’amministratore della San Martino acque minerali, che si è reso subito disponibile e con lui hanno programmato questa giornata dell’11 novembre per coinvolgere cittadini e scolaresche. Nella sala consiliare il convegno sui pregi dell’acqua è stato moderato da Antonio Sassu, che ha introdotto la relazione di Natalina Capula. A conclusione del suo intervento, la dirigente l’Istituto comprensivo Florinas-Codrongianos ha letto alcuni dei componimenti creati dai ragazzi presenti, delle locali scuole primaria e secondaria, aventi per oggetto proprio l’acqua. Ispiratrici delle creazioni degli alunni sono state le maestre Franca Sardu, Graziella Murgia, Maria Antonietta Manconi, Alessandra Carta, Fabiana Casula, Antonella Mugoni, Giuseppina Angius e Lina Castaldi.
Il naturalista Piero Solinas ha poi trattato sulle prerogative del prezioso liquido, a partire dalla concezione che all’origine dei tempi l’acqua si sia formata dalla semplice condensazione dei vapori rilasciati dalla terra. Il presidente della San Martino, Gianni Simula, ha spiegato agli attenti bambini come l’acqua penetra nel sottosuolo, si arricchisce di vari elementi durante il suo corso e sgorga quindi mineralizzata. A seconda dei minerali che contiene è considerata più o meno benefica per l’uomo. Le ricerche, anche in questo campo, si fanno sempre più sensibili, tanto che oggi si può smentire il luogo comune che le acque siano inodori, incolori e insapori. Non solo, ma essendo soggette a variazioni che si ripercuotono sul gusto, gli esperti consigliano di ricoverare le bottiglie in un luogo lontano dalla luce diretta del sole e da prodotti fortemente odorosi. Anche per questo motivo la San Martino da un po’ di tempo ha scelto bottiglie non trasparenti, di colore blu. La Sardegna è la regione che consuma più acqua minerale, anche perché usa meno di tutte le altre quella che esce dal rubinetto. Qui esistono venti sorgenti da cui si imbottiglia, altro primato nazionale, che ci garantisce un sottosuolo ricco di buone acque naturali. A conclusione della mattinata, che ha visto la presenza di amministratori locali e la visita del sindaco di Florinas, sono intervenuti anche la nutrizionista Giuseppina Ledda e la biologa Francesca Murru